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Area pranzo, come scegliere l’illuminazione adatta

Il Natale si avvicina ed è impensabile non immaginare almeno un pranzo o una cena in famiglia, magari in versione “ristretta”, su una tavola imbandita a festa. Benissimo, con tutte le precauzioni del caso anche in questo complicato 2020 si potrà celebrare la ricorrenza più sentita dell’anno, a casa, attorno a un tavolo apparecchiato a puntino. Ma la luce è quella giusta? Già, perché mai come per la zona pranzo l’illuminazione è a tutti gli effetti un elemento d’arredo, che non può essere trascurato ne a Natale ne in ogni altro periodo dell’anno. La luce giusta, infatti, può creare atmosfera, calore, comunicare personalità e carattere di chi la casa la abita. Quindi, quando bisogna progettare l’illuminazione di questo ambiente, occorre fare delle valutazioni: innanzitutto sulla base del proprio gusto, ma poi anche sulla tipologia dell’arredamento preesistente, sulla forma del tavolo e del locale, sugli elementi che vanno evidenziati,  sulla quantità di luce naturale. Naturalmente, la luce migliore non è solo quella per consumare i pasti, senza abbagliare, ma anche quella che consente di svolgere anche ulteriori attività: lavorare o fare i compiti, giocare, chiacchierare e mille altre occupazioni.

Punti luce diversi
Un lampadario, seppur importante, difficilmente può essere l’unico punto luce di una sala da pranzo. Certo, un lampadario a sospensione centrato sul tavolo – purché delle dimensioni corrette e dalla giusta linea rispetto a quella del piano del tavolo – è sempre un’ottima opzione per l’illuminazione ambientale, ma serve anche un’illuminazione d’accento. Le luci ad incasso come i faretti o quelle su binario consentono di caratterizzare gli elementi architettonici dello spazio e di convogliare l’attenzione su quadri, librerie o oggetti importanti. In questo modo, l’effetto visivo della stanza sarà più coinvolgente e soprattutto si eviterà che lo spazio sembri “piatto”. E, per impreziosire le pareti in assenza di quadri, si può optare per applique di design. A caccia di soluzioni di vari stili? C’è lucefaidate.it, lo store online di materiale elettrico, dove poter trovare lampadari classici e moderni, faretti, sospensioni e applique anche dal sapore vintage. E, per i più creativi, è possibile acquistare i singoli pezzi per poi assemblare da sé il lampadario perfetto.

La scelta delle lampadine
Oggi le lampadine sono pressoché esclusivamente a Led: durano moltissimo, non si scaldano e garantiscono consumi contenuti. Però bisogna sceglierle della tonalità più giusta, capace di garantire la luce calda che rende qualsiasi cena intima e rilassante. Per i Led, bisognerebbe optare per lampadine nell’intervallo 2400K – 2700K, che assicurano un’atmosfera particolarmente piacevole. Ancora, serve considerare anche i colori delle pareti e dell’arredo della stanza: muri e soffitto in tonalità scure avranno bisogno di più luminosità, perché queste tinte assorbono la luce. Se i colori sono quelli caldi della terra, come il marrone, il rosso, il giallo o l’ambra, vanno bene i Led compresi fra 2400K-2700K, mentre se sono freddi – viola, verde o blu – andrebbe utilizzata una lampadina a Led bianca calda 3000K. La scelta delle lampadine più giuste contribuirà a rendere ancora più accogliente la zona pranzo.

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