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Bonus mobili ed elettrodomestici, sono inclusi anche gli apparecchi di illuminazione

C’è tempo fino alla fine del 2020 per beneficiare della detrazione Irpef del 50% su mobili e grandi elettrodomestici destinati ad arredare un immobile oggetto di ristrutturazione. L’agevolazione, infatti, spetta anche per gli acquisti effettuati nel 2020 ma potrà essere richiesta solo da chi ha realizzato un intervento di ristrutturazione edilizia iniziato a partire dal 1° gennaio 2019. Per usufruire dell’agevolazione è necessario che la data di inizio lavori sia anteriore a quella in cui sono sostenute le spese per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici. La data di avvio potrà essere provata dalle eventuali abilitazioni amministrative o comunicazioni richieste dalle norme edilizie, dalla comunicazione preventiva all’Asl (indicante la data di inizio dei lavori), se obbligatoria, oppure, per lavori per i quali non siano necessarie comunicazioni o titoli abitativi, da una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà (articolo 47 del Dpr 445/2000). Per ogni unità immobiliare l’importo massimo è di 10.000 euro.

Anche le luci sono comprese
Come chiarisce l’Agenzia dell’Entrate, la detrazione spetta per le spese sostenute fino al 31 dicembre 2020 per l’acquisto di mobili nuovi, grandi elettrodomestici nuovi di classe energetica non inferiore alla A+, (A o superiore per i forni e lavasciuga), per le apparecchiature per le quali sia prevista l’etichetta energetica. Nella categoria mobili agevolabili, precisa l’Agenzia, rientrano “letti, armadi, cassettiere, librerie, scrivanie, tavoli, sedie, comodini, divani, poltrone, credenze, nonché i materassi e gli apparecchi di illuminazione che costituiscono un necessario completamento dell’arredo dell’immobile oggetto di ristrutturazione”. Quindi lampade e lampadari, nel caso si abbia ristrutturato un immobile, possono beneficiare della detrazione. Per non muoversi nemmeno da casa, si possono acquistare lampadari, lampade e apparecchi di illuminazione direttamente sull’e-shop lucefaidate.it, grande negozio online specializzato in materiale elettrico per uso civile, professionale e industriale. Più conveniente e comodo di così!

Cosa fare per ottenere la detrazione
Per avere la detrazione occorre effettuare i pagamenti con bonifico o carta di debito o credito. “Non è consentito, invece, pagare con assegni bancari, contanti o altri mezzi di pagamento. Se il pagamento è disposto con bonifico bancario o postale, non è necessario utilizzare quello (soggetto a ritenuta) appositamente predisposto da banche e Poste S.p.a. per le spese di ristrutturazione edilizia” puntualizza l’Agenzia delle Entrate. La detrazione è ammessa anche se i beni sono stati acquistati con un finanziamento a rate, a condizione che la società che eroga il finanziamento paghi il corrispettivo con le stesse modalità prima indicate e il contribuente abbia una copia della ricevuta del pagamento. Una volta fatto l’acquisto, vanno conservati alcuni documenti:  l’attestazione del pagamento (ricevuta del bonifico, ricevuta di avvenuta transazione, per i pagamenti con carta di credito o di debito, documentazione di addebito sul conto corrente); le fatture di acquisto dei beni, riportanti la natura, la qualità e la quantità dei beni e dei servizi acquisiti. Insomma, se si è effettuata o si sta effettuando una ristrutturazione, è il momento di fare shopping anche per quanto riguarda l’illuminotecnica. D’altronde, le luci non sono affatto degli accessori, ma sono gli elementi capaci di dare la giusta atmosfera a ogni casa.