Trend

Devi vendere casa? Ecco come metterla… in luce!

La prima impressione, come negli incontri fra le persone, conta, eccome se conta. Ma è ancora più importante se si deve vendere o affittare una casa: la prima impressione che l’abitazione riuscirà a trasmettere al potenziale acquirente o inquilino è fondamentale non solo per chiudere la trattativa, ma anche per ottenere il massimo della valutazione. Sono tanti i fattori che in un ambiente contribuiscono a generare sensazioni positive: la struttura, certo, ma anche i mobili, la pulizia, i rumori, gli odori e, ovviamente, la luce. La luminosità, infatti, rappresenta una delle prime richieste di quanti stanno cercando una casa nuova. Se la luce naturale non è ottimale, ci sono diversi stratagemmi per far sembrare una stanza o un’intera abitazione maggiormente luminosa. Ecco qualche dritta utile per “accendere” la casa e far scattare il colpo di fulmine in chi la visiterà.

Le luci giuste per il servizio fotografico
Prima di mostrarla direttamente, una proprietà in vendita o in affitto va fotografata per poter creare gli annunci da esporre in agenzia o da pubblicare on line: la luce dovrà essere indirizzata in modo da evidenziare le migliori caratteristiche della casa stessa. In quest’ottica è meglio scegliere lampadine bianche calde per le camere da letto così da trasmettere una piacevole sensazione di calma e relax mentre per la cucina, dove è necessaria una luce vivida per la preparazione dei cibi, sono da preferire lampadine bianche più fredde. Senza fare interventi strutturali, come ad esempio installare dei faretti, si possono prevedere per gli scatti fotografici delle luci indipendenti, come le piantane o le comodissime abat jour a Led che si caricano via Usb e quindi si possono portare davvero dove su vuole! Tutti questi prodotti, comprese le lampadine di ogni forma e colore, si possono comodamente acquistare su Lucefaite.it, che propone ogni genere di soluzione per la casa, per gli ambienti di lavoro e commerciali con la sicurezza della consegna in 48 ore.

Obiettivo luminosità
Esistono diversi tipi di illuminazione da considerare quando si valuta la luminosità generale della casa. In primis la luce naturale, ovvero quella che proviene dall’esterno, che è sempre importante per i potenziali acquirenti. A questo proposito, bisogna cercare di evidenziarla il più possibile, liberando le finestre più esposte al sole da tende pesanti e se possibile amplificandola con degli specchi. Per quanto riguarda l’illuminazione interna, è sempre una buona tattica puntare sulle luci d’accento, quelle capaci di far risaltare un angolo o una funzione dell’ambiente creando la giusta atmosfera. Una lampada da terra o un’applique ben posizionata, ad esempio, possono far risaltare un angolo lettura o una parete dedicata ai quadri o ancora dare nuova vita a un ingresso buio. Un’altra ottima idea è quella di installare dei dimmer, che consentono di modificare l’intensità della luce a seconda delle ore della giornata, creando sempre un piacevole effetto caldo. E, a proposito di benessere, in una casa sarebbe opportuno sostituire vecchie lampadine tremolanti o fredde luci al neon con quelle a Led, dall’altisisma efficenza e dalla bellissima resta estetica.

Luce all’interno e all’esterno
Se l’immobile si affaccia su strada, o se è circondato da un giardino, è possibile  che i potenziali acquirenti passino davanti alla porta in qualsiasi momento del giorno e della notte. La casa deve avere un look accogliente e piacevole anche quando fa buio, e non sembrare minacciosa: ecco perché non bisogna trascurare i corpi illuminanti all’esterno, così da comunicare cura e sicurezza. Una piccola attenzione che fa davvero la differenza!