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Esterni, come scegliere l’illuminazione adatta

Non solo interni: anche l’illuminazione esterna è parte integrante di ogni casa. La luce correttamente posizionata fuori dall’abitazione non solo crea un’atmosfera piacevole e accogliente, ma assicura anche gli importanti standard di sicurezza necessari per camminare quando fa buio (specie in questa stagione, con poche ore di sole) e per proteggersi dai malintenzionati. Fin qui, tutto facile. Più difficile, invece, decidere quale tipo di illuminazione da esterno fa al caso nostro. Per farsi un’idea delle possibili soluzioni, ecco una breve traccia con le principali tipologie di illuminazione per esterni, da quella decorativa a quella paesaggistica.   

Illuminazione decorativa per esterni
In questo caso, la funzione incontra la forma. L’illuminazione esterna decorativa non è solo per le calde serate estive, ma può regalare personalità e allegria anche nelle stagioni meno fortunate. Grazie a una costante evoluzione dei materiali e delle tecnologie, i moderni sistemi di illuminazione riescono a sopportare senza problemi i capricci del tempo, come la pioggia: ad esempio sono bellissime le catenarie, perfette per “accendere” un terrazzo, un portico o un gazebo in giardino. Si tratta di un filo di lampadine ideale per decorare o arredare ambienti esterni, resistente agli agenti atmosferici e disponibile in diverse lunghezze e colori sullo shop online di lucefaidate.it. E’ possibile installare pressoché ogni tipo di lampadina, sia lampadine led per lunghe accensioni sia fluorescenza per illuminazioni di elevata intensità; ma anche lampadine alogene per luce d’atmosfera e filamento carbone dal sapore vintage. Ma la scelta per l’outdoor spazia anche alle lampade a sospensione, anche di ispirazione “old time”, così come alle moderne plafoniere. Insomma, per decorare e illuminare non c’è che l’imbarazzo delle scelta!

Faretti a Led per bellezza e sicurezza
Per illuminare gli esterni delle abitazioni il trend più moderno è quello di optare per fari e faretti a Led. Consumano infatti pochissimo, durano molto, non si rompono e sono disponibili in tantissime forme e dimensioni, così da soddisfare ogni esigenza progettuale o di stile. In generale, i punti luce andrebbero posizionati in prossimità della porta di ingresso o delle porte-finestre, così da fornire luce diretta e facilitare l’apertura delle stesse quando si rientra, ma anche lungo il percorso che si segue per arrivare alla casa. I faretti si prestano alla perfezione sia all’illuminazione diretta sia a quella ambientale, dato che possono essere installati sia a parete sia a incasso, creando dei suggestivi giochi di luce. I fari, invece, si possono scegliere sia a luce calda sia fredda e si utilizzano per illuminare tutti gli ambienti esterni, compresi i capannoni industriali e qualsiasi altro ambiente di lavoro. La sicurezza è assicurata!

Cambi idea? La luce si sposta
Un altro trend dell’illuminazione, cha vale anche per gli interni, è quello della luce “che si sposta”, perché è senza fili come le moderne abat-jour a ricarica USB che consentono di portare la luce dove si vuole, con stile e comodità, in tutti gli spazi esterni. Una soluzione simile è quella garantita dai faretti da giardino rimovibili, perché dotati di un’apposita barra di fissaggio facile da spostare: rotondi, a Led, sono ideali per illuminare il paesaggio, un albero, un elemento del giardino. E, se si cambia idea, si cambia anche posizione!

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